Giallorossi - voci e colori del popolo romanista

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Foto dagli spalti 1983-2010 (dalla mia prima partita allo stadio  ad oggi)

Tessere Olimpico 1986-2011 (i miei 25 anni di abbonamento ai Distinti Sud)

Cronache giallorosse (pensieri sparsi ed occasionali dagli spalti della Sud)

Video dagli spalti (il mio canale Youtube con i filmati girati allo stadio)



PERCHE' HO CEDUTO (IN PARTE) AL RICATTO

Preciso subito che sono contrario alla "tessera del tifoso", di cui contesto fermamente tutto il progetto e l'impostazione, a partire dai due punti che ritengo più vergognosi:
1) il fatto che la concessione del diritto di accesso allo stadio sia sottoposta al vaglio delle autorità di pubblica sicurezza, roba degna di uno stato di polizia;
2) il fatto che per andare allo stadio si debba aderire ad un progetto commerciale legato ad una carta di credito prepagata, ad uso e consumo degli interessi di banche ed aziende a caccia di clientela.
Inoltre, la sua utilità per contrastare gli episodi di violenza negli stadi è pari a zero virgola zero, dato che gli incidenti gravi avvengono da tempo immemorabile fuori dai cancelli e non sugli spalti, e comunque i pochi che si rendono protagonisti di qualche bravata all'interno degli impianti sono già noti da anni alle forze dell'ordine, per cui questa schedatura di massa è quanto di più superfluo ed inefficace si possa fare. Insomma, una mera operazione di facciata da parte del governo, sfruttata dalle società di calcio per creare un circuito di fidelizzazione a vantaggio dei loro amici banchieri, commercianti ed intrallazzatori di vario genere.

Detto questo, quello a cui l'A.S.Roma ha sottoposto i suoi tifosi a partire dalla stagione 2010/11 è un ricatto bello e buono: se non sottoscrivi la tessera del tifoso, non puoi rinnovare l'abbonamento all'Olimpico.

E' noto che parecchie migliaia di abbonati, a partire da quelli della Curva Sud, hanno rifiutato di piegarsi al ricatto di cui sopra; questa posizione merita grande rispetto, a maggior ragione se riferita a coloro che erano abbonati da vari decenni, e dopo tanti anni hanno scelto di rinunciare al rinnovo per sostenere questa battaglia, ripromettendosi di acquistare, partita per partita, i singoli biglietti per lo stadio nel settore in cui sarà possibile trovare posto: tutto facile, finché la Roma in classifica viaggia dal terzo-quarto posto in giù, o finché gioca il girone eliminatorio o gli ottavi di Champions League... particolari problemi per i biglietti non ce ne sono, mica siamo negli anni ottanta che l'Olimpico andava esaurito per molto meno. Poi però, più o meno frequentemente, capita che ti ritrovi ai quarti di finale di Champions (ma speriamo anche oltre, prima o poi), o che inaspettatamente, dopo una rimonta impossibile, alle ultime giornate di campionato scopri di essere clamorosamente in lotta per lo scudetto... ed allora ecco che iniziano i campeggi notturni fuori dai Roma Store e dalle ricevitorie della Lottomatica: sacchi a pelo e thermos fin da due giorni prima, unica possibilità di accaparrarsi il prezioso tagliando per chi non può avvalersi di abbonamenti o prelazioni. Ed allora la lotta contro la tessera del tifoso non è scelta da poco, ed a maggior ragione merita considerazione e rispetto, dato che passa attraverso l'accettazione del rischio di non trovare il biglietto per (eventuali) partite storiche o potenzialmente tali, in cui ci si giocano coppe e scudetti.

Bene, sarò egoista, sarò debole, sarò vigliacco, ma io questo rischio - anche se per una causa tanto giusta quanto importante - non riesco ad accettare di correrlo: NON SOPPORTO l'idea che, dopo essermi sorbito sugli spalti (spesso e volentieri insieme a pochi intimi) la Roma inguardabile di Carlos Bianchi, le quattordici partite senza vittorie di Mazzone, il brasiliano Tita del Pescara segnare all'Olimpico l'unica tripletta della sua vita, oltre a decine e decine di insulse partite contro squadre improbabili in piovosi pomeriggi invernali durante anonime stagioni concluse bene che va fra il sesto e il decimo posto, nelle future occasioni dei (rari) appuntamenti con la Storia mi debba trovare fuori dallo stadio a vantaggio di decine di migliaia di tifosi occasionali che per tutto l'anno si erano degnati di presentarsi allo stadio solo per le sfide di cartello (qualcuno li ha genialmente definiti "quelli che all'Olimpico non vengono a vedere la Roma, ma le altre squadre: l'Inter, la Juve, il Milan...") lasciando invece squallidamente sguarniti gli spalti per tutte le altre domeniche, salvo poi riscoprire l'ardore di essere presenti a tutti i costi ad una partita contro un avversario "qualsiasi" se si inizia a vedere da vicino il tricolore (al che vengono puntualmente in massa allo stadio a portare una sfiga colossale, e il sogno altrettanto regolarmente svanisce, ma questo è un altro discorso...)
Mi dispiace, ma per quanto condivida fortemente la battaglia contro la tessera del tifoso, non sono disposto a rinunciare a un appuntamento tipo Roma-Parma del 17.06.2001 o Roma-Dundee del 25.04.1984, forse lo accetterei se si trattasse di lasciare lo stadio vuoto per protesta, ma non se se devo vedere entrare al posto mio un tifoso occasionale della minchia che magari ha la possibilità di fare 48 ore di fila al botteghino, cosa che io per motivi di lavoro e familiari non potrei mai fare.

Per questo motivo alla fine, pur di garantirmi il rinnovo dell'abbonamento, ho ceduto al ricatto della società, anche se solo in parte, dato che sul piano commerciale da me non avranno nulla: ho barrato la casella NO alla richiesta di concedere l'utilizzo dei dati personali per l'invio di materiale su promozioni, offerte, concorsi, facilitazioni, ecc., non aderirò a nessuna di queste opportunità neanche se mi estraggono per salire sul palco della premiazione il giorno che la Roma vince la Coppa dei Campioni per alzare il trofeo insieme al Capitano, e soprattutto NON ATTIVERO' la tessera nella sua funzione di carta di credito, neanche se in cambio mi concedono lo sconto del 99% a vita su tutti i prodotti ufficiali al RomaStore.
Inoltre, si dice che il microchip della tessera contenga un dispositivo in grado di localizzare la posizione e gli spostamenti di chi la porta, beh peccato che io la lascerò perennemente ad ammuffire in un cassetto, quindi se proprio ci tengono localizzeranno come dato fisso l'ubicazione di casa mia, che tra parentesi già conoscono dato che da 25 anni la scrivo sul modulo di abbonamento alla voce residenza e domicilio.
Alle banche non piace investire in prodotti che la gente non usa, quindi se tutti coloro che hanno ceduto al ricatto della tessera si impegnano a non usarla MAI come carta di credito, questo tipo di azione può dare il suo contributo nella direzione di far fallire il progetto, aggiungendosi alla spinta (ben più forte e si spera decisiva, oltre che eticamente ineccepibile) dei tanti che la tessera non la fanno per niente.

Per il resto credo che ognuno abbia le sue debolezze, così come le sue roccaforti su cui tenere duro e non accettare compromessi. Sono felice ed orgoglioso, come romanista, che sulla tessera del tifoso ci siano tanti tifosi giallorossi che abbiano scelto la strada del rifiuto a tutti i costi, così come personalmente rivendico fieramente di non aver mai ceduto alle lusinghe delle pay-tv, fonte principale dei danni incalcolabili del calcio moderno, e di essere rimasto saldamente ancorato alla radiolina ogni qualvolta non posso seguire la magica dal vivo, resistendo sempre e comunque, fin dagli albori della TV a pagamento, alla allettante prospettiva di godermi la partita in diretta dalla poltrona di casa mia (innovazione che negli anni '90, costituiva autentica fantascienza, per chi aveva vissuto il calcio negli anni '70 e'80 dalle gracchianti voci di Enrico Ameri e Sandro Ciotti, e doveva aspettare il "novantesimo minuto" di Paolo Valenti nel tardo pomeriggio per vedere le prime immagini rigorosamente in campo largo, o la "domenica sportiva" in tarda serata se si aveva la pretesa di apprezzare qualche inquadratura più particolare da dietro la porta).

Dopo aver resistito tanti anni all'acquisto di parabole e decoder di vario genere, quando nel 2009 lo spegnimento del segnale analogico mi ha costretto, come tutti, a dotarmi della diabolica scatoletta del digitale terrestre per poter continuare ad accendere la TV, nella confezione ho trovato in regalo la tessera Mediaset Premium.
Bene, quella schedina plasiticata del cazzo è rimasta sigillata nel suo cellophan dove tutt'ora riposa in pace, anche se non è facile resistere alla tentazione di caricarci qualche euro ogni tanto: mica semplice rinunciare all'emozione di vedere in diretta Vucinic segnare il 2-1 al Santiago Bernabeu o Totti a San Siro fare sessanta metri palla al piede dribblando mezza Inter per poi infilare la porta con un cucchiaio dal limite... così come è dura accontentarsi della radiocronaca, non avendo avuto la possibilità di andare in trasferta, quando la Roma si gioca lo scudetto all'ultima giornata al Bentegodi ed a mezz'ora dalla fine del campionato è in testa alla classifica... ma questo è il mio baluardo e non cedo, senza per questo voler fare la morale ai tanti che da anni foraggiano il calcio SKY-foso, acquistando partite e pacchetti in pay-tv a gò-gò, ma dichiarandosi al tempo stesso contrari al calcio moderno.
E non è una contraddizione, o forse lo è ma la si perdona, perché una debolezza - vivaddio - si concede a tutti, specie se è dovuta a pura e disinteressata passione; il rinnovo perpetuo dell'abbonamento ai Distinti Sud è la mia debolezza, me ne faccio carico ed al tempo stesso rendo merito e rispetto a chi invece riesce ad opporre la sua ferma Resistenza. FORZA ROMA.

f.t., luglio 2010





Stagione 2009/10:

OGGI DOMANI SEMPRE
FORZA ROMA

GRAZIE MISTER

"... e la cosa stupenda è che tutto questo si ripete continuamente. C'è sempre un'altra stagione. Se perdi la finale di Coppa in maggio puoi sempre aspettare il terzo turno in gennaio e che male c'è in questo? Anzi è piuttosto confortante se ci pensi..."

("Febbre a 90°", Nick Hornby, 1992)


09.05.2010 Roma-Cagliari
09.05.2010 le foto dagli spalti di Roma-Cagliari

05.05.2010 Roma-Inter
05.05.2010 le foto della finale di Coppa Italia Roma-Inter

25.04.2010 Roma-Sampdoria
25.04.2010 le foto dagli spalti di Roma-Sampdoria

18.04.2010 Lazio-Roma 1-2
18 APRILE 2010
LAZIO-ROMA 1-2

11.04.2010 Roma-Atalanta 2-1
11.04.2010 le foto dagli spalti di Roma-Atalanta

27.03.2010 Roma-Inter 2-1
27 MARZO 2010
ROMA-INTER 2-1

20.03.2010 le foto dagli spalti di Roma-Udinese

05.03.2010 le foto dagli spalti di Roma-Milan

21.02.2010 le foto dagli spalti di Roma-Catania

17.01.2010 le foto dagli spalti di Roma-Genoa

20.12.2009 le foto dagli spalti di Roma-Parma

06.12.2009 Roma-Lazio 1-0
6 DICEMBRE 2009
ROMA-LAZIO 1-0


22.11.2009 Roma-Bari 3-1
22.11.2009 le foto dagli spalti di Roma-Bari con la tripletta del Capitano!

01.11.2009 le foto dagli spalti di Roma-Bologna

04.10.2009 le foto dagli spalti di Roma-Napoli

30.08.2009 le foto dagli spalti di Roma-Juventus






www.asromameteo.it
Che tempo fa... dove gioca la Roma?



meteoroma.net - le previsioni del tempo sulla Capitale


libro-intervista a Damiano Tommasi

LIBRO-INTERVISTA A DAMIANO TOMMASI

Da maggio 2008 in libreria con le Icone Edizioni, "
Roma-Juventus 1-1 - libro intervista a Damiano Tommasi": una lunga chiacchierata con il numero 17 giallorosso per ripercorrere i suoi dieci anni con la maglia della Roma, spaziando su uno ampio ventaglio di argomenti, da quelli più legati alla sua storia di calciatore a quelli relativi ai valori che ne hanno sempre contraddistinto sia l'atteggiamento in campo che le opinioni e le idee espresse in tante occasioni.

Il libro nasce dall'incrocio involontario tra la storia di Damiano e quella di Valter, un ragazzo non vedente prematuramente scomparso che amava frequentare gli spalti dell'Olimpico insieme ai suoi amici quando si giocava Roma-Juventus, ed è stato realizzato a titolo gratuito per finanziare le attività dell'associazione a lui intitolata.


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TU NON VEDRAI NESSUNA COSA AL MONDO MAGGIOR DI ROMA

E LA LUCE FU! Un brano inedito del libro della Genesi vi narra l'avvento della Roma nel creato.

DERBY, LA STORIA INFINITA Le coreografie della Curva Sud nelle sfide con la Lazio (aggiornato al 2001).

PICCOLI GIALLOROSSI CRESCONO Perdonate l'attacco di orgoglio, ma questo lupetto magistralmente interpretato e disegnato da una baby giallorossa non metterlo su questo sito!

PICCOLI GIALLOROSSI CRESCONO / 2 Un'altra lupacchiotta pronta ad unirsi al popolo della magica!

CORE DE ROMA La risposta di Carlo Mazzone agli insulti della curva bergamasca.

ESCLUSIVO!!! Il programma ufficiale dei festeggiamenti del popolo burino nella stagione 1999/00... tutto da leggere!

365 GIORNI GIALLOROSSI Un calendario con una foto del tifo romanista per ogni mese dell'anno.

TI AMO

Per uno scambio di link con "Giallorossi" potete prelevare il mio banner e spedirmi il vostro per email.

La maggior parte del materiale fotografico che compare nelle varie sezioni di questo sito è inedito ed è stato raccolto direttamente sugli spalti della Sud. L'impegno è quello di integrarlo e completarlo col passare del tempo, sia recuperando le tante immagini d'archivio che giacciono nei cassetti e sono ancora da scannerizzare, sia inserendo le nuove foto, scattate di domenica in domenica nell'era del digitale. Un benvenuto a tutti i lupacchiotti, buona visione e naturalmente sempre FORZA ROMA.


17 GIUGNO 2001
CAMPIONI!!!!!

Roma Campione d'Italia 2000/01

Roma Campione d'Italia 2000/01



Roma, 17 giugno 2001



Chi ha portato Edmondo?

In libreria... è nato un nuovo Lupacchiotto!

"Chi ha portato Edmondo?" è un libro di filastrocche illustrate, realizzato da un gruppo di persone a titolo completamente gratuito: i proventi della vendita del libro, infatti, finanzieranno le attività del "Girotondo", un centro comunale romano che ospita bimbi da 0 a 3 anni provenienti da situazioni difficili, accolti ed accuditi presso questa casa famiglia, in un ambiente sereno ed accogliente, in attesa di poter tornare da mamma o papà, o di trovare dei genitori affidatari od adottivi. Il progetto editoriale che ha portato alla realizzazione del libro nasce dal desiderio di attrezzare gli spazi all'aperto del Girotondo con strutture idonee, di acquistare materiali sensoriali ed organizzare tante attività creative (musica, lettura,teatro)... tutto ciò che, con il vostro contributo, farà star meglio i piccoli ospiti del centro.
Il libro - non guasta specificarlo - è stato scritto ed illustrato da una grande romanista, come testimonia una delle illustrazioni, che ritrae il piccolo Edmondo sulle spalle di Capitan Totti ed in procinto di ricevere l'abbraccio dell'aeroplanino Montella! Cliccate qui per saperne di più, e per scoprire come acquistarlo, magari come regalo per i vostri figli o nipotini, contribuendo alla raccolta fondi per ampliare e migliorare i servizi destinati ai piccoli ospiti del "Girotondo"!



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Io non posso entrare


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Il nome di questo sito, online dal 1998, vuole essere un omaggio alla storica rivista "Giallorossi", in edicola dal 1971 al 1986, le cui pagine in bianco e nero hanno indelebilmente segnato l'infanzia e l'adolescenza di chiunque abbia vissuto il tifo per la Roma negli anni settanta ed ottanta.

tifosi della magica sono passati da qui. Grazie.



NO AL NAZISMO!
Questo sito auspica che le indegne manifestazioni di fascismo, razzismo ed intolleranza che talvolta sporcano il mondo del calcio possano essere sbattute una volta per sempre fuori da tutti gli stadi.